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AGGIORNAMENTO CFW Herman Weggen Cari lettori, quando leggerete questo numero della newsletter
avrò già lasciato il mio incarico di presidente
del CFW. Ho iniziato a lavorare come tesoriere volontario
per l’ICF(M)A nel 1998. A distanza di due anni,
nel 2000, a Stoccolma, fui eletto presidente dopo che
il mio predecessore Ian Thompson aveva concluso il suo
mandato quadriennale. Ian mi incoraggiò molto
a candidarmi. Io non ero molto convinto, perché
desideravo che vi fossero grossi cambiamenti nella politica
dell’ICF(M)A. Per prima cosa, ritenevo di fondamentale
importanza lavorare a stretto contatto con l’IACFA
e, per secondo, credevo nell’importanza di sostenere
i paesi in via di sviluppo in maniera diretta e sistematica
nel loro obiettivo di migliorare l’assistenza
per la fibrosi cistica. Mi resi conto che raggiungere
questi obiettivi avrebbe richiesto molta energia, perché
un cambiamento di simile portata è una grossa
sfida per un’organizzazione non proprio giovanissima.
Era impossibile svolgere tutto il lavoro con dei membri
di amministrazione che avevano tutti un grosso carico
di lavoro. Jan de Laat, un mio carissimo amico, ha un
ufficio di consulenza tecnica per l’edilizia chiamato
Van Aarle De Laat. Lui mise a mia disposizione un ufficio,
tutti gli arredi e le suppellettili e una segretaria
una volta alla settimana. Gina Steenkamer iniziò
a lavorare per la CFW e a conoscere la fibrosi cistica.
Dopo un anno, abbiamo portato il suo impegno lavorativo
a tre giorni a settimana e ancora oggi Gina vi si dedica
con splendidi risultati. Non fraintendetemi, avere una
segretaria non significa avere meno lavoro! No, significa
averne altro, avere più lavoro. Così,
ho assunto Christine Noke come webmaster, mentre ora
è la nostra responsabile di progetto e il posto
di webmaster è stato occupato da Diego Verger,
originario dell’Argentina. Adesso, abbiamo nuovi
collaboratori che lavorano per il CFW: Jill Weinstein,
il nuovo redattore della newsletter, e Karen Craig,
segretaria statunitense. Grazie allo splendido lavoro
di tutto il nostro personale, abbiamo fatto molto…
ma non siamo ancora soddisfatti. Ci sono ancora tante
aree del mondo dove la FC non è curata a dovere. |