L’agopuntura è una tecnica terapeutica che consiste nell’inserire aghi molto
fini in particolari punti del corpo. Tali punti sono chiamati punti grilletto, o punti di
agopuntura, o punti “ah shi†o punti dolorabili secondo la formazione del terapista che effettua il
trattamento. L’agopuntura è una tecnica relativamente nuova nella medicina occidentale che la
considera una terapia complementare. Al contrario la medicina tradizionale cinese (MTC) la utilizza
da secoli.
Sono due le scuole di pensiero sul funzionamento della
terapia. Il punto di vista occidentale sostiene che gli aghi inseriti inviino messaggi al cervello
attraverso il sistema nervoso: il cervello rilascia nel sangue sostanze chimiche (endorfine) che
bloccano il dolore e producono una duratura sensazione di sollievo. Nell’agopuntura occidentale
molti punti grilletto si trovano sui canali energetici, conosciuti come meridiani nella MTC, che
hanno i nomi degli organi del corpo (cuore, polmone, fegato, cistifellea, ecc). I meridiani
percorrono tutto il corpo e non sono collegati all’area dell’organo che dà loro il nome: ad esempio
l’agopuntore usa il meridiano della vescica quando inserisce gli aghi sulla schiena contro il
dolore.
L’approccio della medicina occidentale è quello di esaminare e curare i sintomi
specifici piuttosto che adoperarsi nel preservare la salute e mantenerla in equilibrio.
L’interpretazione occidentale del funzionamento dell’agopuntura è universalmente accettato e viene
sempre più impiegato dal sistema sanitario nel Regno Unito. La categoria dei fisioterapisti, come
personale sanitario, è la principale incaricata al ruolo e impiega la tecnica dell’agopuntura per
curare diversi sintomi e patologie.
Nella medicina tradizionale cinese l’agopuntura aiuta a
bilanciare il flusso di energia nel corpo rilasciando o stimolando energia attraverso le punture
d’ago. L’intera filosofia della MTC mira a creare e a mantenere un equilibrio del corpo al fine di
evitare i disturbi e le patologie che derivano da uno squilibrio energetico.
Dalla ricerca
(per informazioni consultare la lista delle referenze) emerge come l’agopuntura possa dare beneficio
nel trattamento dei sintomi respiratori, come dolore, affanno, nausea e ansia. Ciascuno di questi
sintomi può essere rilevato in pazienti affetti da fibrosi cistica (FC) in forma acuta, in seguito
ad un’esacerbazione della condizione, o in forma permanente, in presenza di un quadro cronico. Tali
sintomi possono avere un impatto diretto sull’abilità del paziente a partecipare attivamente e a
trarre beneficio da terapie inalatorie, dalla fisioterapia e dall’esercizio, con un conseguente
peggioramento dei sintomi specifici e delle condizioni generali.
È stato osservato, nel
reparto di FC, che diversi pazienti si lamentavano per il dolore alla schiena che, dopo un esame
fisioterapico, risultava avere natura muscolare. Ciò incideva sulla partecipazione dei pazienti alle
sedute terapiche limitando la loro volontà e capacità di tossire. Un adattamento delle tecniche che
riducesse la tosse ha portato giovamento, tuttavia i pazienti lamentavano ancora dolore ed erano
riluttanti a prendere parte alla terapia. Pertanto questi pazienti non usufruivano dell’intervento
fisioterapico di disostruzione toracica, procedura di vitale importanza nel regime di trattamento in
individui ricoverati per infezione toracica.
Era evidente la necessità di una terapia del
dolore efficace ed è stata scelta l’agopuntura.
Da settembre 2006 a gennaio 2007, ad ogni
paziente ricoverato per infezione toracica che lamentava dolore, è stata consigliata l’agopuntura
come parte integrante del regime terapeutico. La terapia è stata eseguita da una Fisioterapista
Specializzata (Emily Scott), con titolo di studio in agopuntura di livello post-laurea e membro
dell’Acupuncture Association of Chartered Physiotherapists (AACP). Dopo una presentazione e la
discussione sulle tecniche dell’agopuntura, i pazienti hanno acconsentito formalmente alle terapie.
La presentazione dell’agopuntura ha incluso:
1) La tecnica
impiegata
2.) Il funzionamento
3.) Le sensazioni che si possono provare
4.) La durata del
trattamento
5.) Gli effetti collaterali del trattamento
Dopo informazione e consenso, sono
stati individuati i singoli punti di agopuntura per ciascun paziente, tenendo conto dei
sintomi.
I livelli del dolore sono stati misurati prima e dopo il trattamento utilizzando una
scala analogico-visiva (VAS) di 10 cm con “nessun dolore†ad un'estremità e “il peggior dolore
immaginabile†all’altra. È stato chiesto ai pazienti di mettere un segno sul punto che corrispondeva
al livello del dolore sia prima sia dopo il trattamento.
Sono stati poi inseriti in un
database i dettagli relativi ai pazienti, data e ora del trattamento, punti di agopuntura utilizzati
per la terapia, durata della terapia, effetti collaterali e punteggi prima e dopo il trattamento.
L’agopuntura è stata offerta a dodici pazienti, durante il periodo di ricovero, al fine di
curare il dolore alla schiena o al collo. Tre pazienti (il 25%) si sono rifiutati giustificando la
loro decisione con una fobia per gli aghi. Grafico 1 –
Punteggi VAS prima e dopo la terapia |
|
| |
| Paziente | 1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | 7 | 8 | 9 |
| Prima
Rx | 7,5 | 3,9 | 8.2 | 4,7 | 3,6 | 2,1 | 2 | 5 | 2,7 |
| Post Rx | 5.2 |
3,4 | 6 |
3,1 | 2,7 |
1 | 2 |
2,9 | 0,3 |
Otto pazienti si sono sottoposti ad una seduta terapica durante
il ricovero: tutti hanno evidenziato un miglioramento dei sintomi. Un paziente, ricoverato per un
lungo periodo, si è sottoposto a tre sedute. Una riduzione significativa del dolore è stata
documentata dopo la terapia (punteggio medio del dolore pre-trattamento pari a 4,41 [intervallo
compreso fra 2,0 e 8,2], punteggio medio del dolore post-trattamento pari a 2,95 [intervallo 0.3 –
6.0]; p<0.001). Sebbene per un paziente il livello di dolore sia rimasto invariato, tutti hanno
avvertito una sensazione di benessere maggiore dopo la terapia. L’agopuntura non ha indotto effetti
contrari e si è mostrata una tecnica efficace, sicura, pratica e non costosa per alleviare il dolore
nei casi di esacerbazione acuta della sintomatologia respiratoria.
Grafico 2 – Grafico a barre che rappresenta l’effetto di diversi trattamenti sul
punteggio VAS |
|
| |
| | Primo |
Secondo | Terzo |
| Pre
Rx | 8,2 | 5,8 | 7,5 |
| Post Rx | 6 |
5,8 | 5,5 |
Nel presente studio si è scoperto inaspettatamente che i
pazienti avvertivano un senso di benessere e di maggior rilassamento dopo la terapia. Da notare come
l’agopuntura sia già molto utilizzata nell’ambito delle cure palliative per pazienti oncologici. Si
ritiene infatti che abbia forti effetti sui livelli di dolore, di ansia e di rilassamento. Poiché lo
stadio finale della FC non è ben conosciuto, è gestito frequentemente, dall'equipe FC, con cure
palliative che possono essere combinate a terapie attive. Spesso, negli ultimi giorni di malattia,
si decide di trattare i pazienti affetti da FC esclusivamente con cure palliative. Di conseguenza i
pazienti FC perderebbero l’opportunità di avvalersi di tecniche ampiamente utilizzate negli stadi
iniziali nell'ambito di cure palliative. Poiché i pazienti affetti da FC non hanno accesso
all'approccio olistico praticato nei centri per le cure palliative, è necessario che il team FC
offra, ai pazienti terminali, interventi simili nel luogo di cura abituale e come parte integrante
della normale terapia.
Con l’aumentare dell’età dei pazienti affetti da FC, sorgono disturbi
associati con le alterazioni biomeccanico-posturali e si manifesta un processo di invecchiamento
generale che è causa di dolore. L’agopuntura potrebbe rivelarsi più utile come tecnica rivolta ai
pazienti, non ricoverati, durante sedute di controllo, per far fronte a condizioni di dolore
muscolo-scheletrico e posturale di vecchia data, ma anche come tecnica rivolta a pazienti ricoverati
con sintomatologia acuta.
Inoltre l’agopuntura è comunemente impiegata nel trattamento dei
disturbi d’ansia, nausea e sinusite; tali sintomi sono conosciuti dai pazienti affetti da FC e
devono essere gestiti adeguatamente per assicurare che siano utilizzate terapie idonee.
Per
concludere, l’agopuntura si rivela utile nel ridurre i sintomi di dolore acuto in pazienti affetti
da FC sottoposti a terapia per un’esacerbazione della sintomatologia respiratoria. L’agopuntura
potrebbe essere utilizzata in molti altri ambiti relativi al trattamento della FC, per affrontare
disturbi quali la sinusite, l'ansia o la nausea ma anche per accrescere nel paziente un senso di
benessere e rilassamento; tuttavia è importante che la tecnica sia effettuata da un esperto
professionista ed è necessario compiere ulteriori studi.

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