Author

Emily Scott MCSP
• Senior Physiotherapist in CF • The Cardiothoracic Centre • Liverpool, UK

Translator
Alessia Paoletti

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October 19, 2008

Agopuntura come terapia del dolore in pazienti affetti da Fibrosi Cistica


L’agopuntura è una tecnica terapeutica che consiste nell’inserire aghi molto fini in particolari punti del corpo. Tali punti sono chiamati punti grilletto, o punti di agopuntura, o punti “ah shi†o punti dolorabili secondo la formazione del terapista che effettua il trattamento. L’agopuntura è una tecnica relativamente nuova nella medicina occidentale che la considera una terapia complementare. Al contrario la medicina tradizionale cinese (MTC) la utilizza da secoli.


Sono due le scuole di pensiero sul funzionamento della terapia. Il punto di vista occidentale sostiene che gli aghi inseriti inviino messaggi al cervello attraverso il sistema nervoso: il cervello rilascia nel sangue sostanze chimiche (endorfine) che bloccano il dolore e producono una duratura sensazione di sollievo. Nell’agopuntura occidentale molti punti grilletto si trovano sui canali energetici, conosciuti come meridiani nella MTC, che hanno i nomi degli organi del corpo (cuore, polmone, fegato, cistifellea, ecc). I meridiani percorrono tutto il corpo e non sono collegati all’area dell’organo che dà loro il nome: ad esempio l’agopuntore usa il meridiano della vescica quando inserisce gli aghi sulla schiena contro il dolore.

L’approccio della medicina occidentale è quello di esaminare e curare i sintomi specifici piuttosto che adoperarsi nel preservare la salute e mantenerla in equilibrio. L’interpretazione occidentale del funzionamento dell’agopuntura è universalmente accettato e viene sempre più impiegato dal sistema sanitario nel Regno Unito. La categoria dei fisioterapisti, come personale sanitario, è la principale incaricata al ruolo e impiega la tecnica dell’agopuntura per curare diversi sintomi e patologie.

Nella medicina tradizionale cinese l’agopuntura aiuta a bilanciare il flusso di energia nel corpo rilasciando o stimolando energia attraverso le punture d’ago. L’intera filosofia della MTC mira a creare e a mantenere un equilibrio del corpo al fine di evitare i disturbi e le patologie che derivano da uno squilibrio energetico.

Dalla ricerca (per informazioni consultare la lista delle referenze) emerge come l’agopuntura possa dare beneficio nel trattamento dei sintomi respiratori, come dolore, affanno, nausea e ansia. Ciascuno di questi sintomi può essere rilevato in pazienti affetti da fibrosi cistica (FC) in forma acuta, in seguito ad un’esacerbazione della condizione, o in forma permanente, in presenza di un quadro cronico. Tali sintomi possono avere un impatto diretto sull’abilità del paziente a partecipare attivamente e a trarre beneficio da terapie inalatorie, dalla fisioterapia e dall’esercizio, con un conseguente peggioramento dei sintomi specifici e delle condizioni generali.

È stato osservato, nel reparto di FC, che diversi pazienti si lamentavano per il dolore alla schiena che, dopo un esame fisioterapico, risultava avere natura muscolare. Ciò incideva sulla partecipazione dei pazienti alle sedute terapiche limitando la loro volontà e capacità di tossire. Un adattamento delle tecniche che riducesse la tosse ha portato giovamento, tuttavia i pazienti lamentavano ancora dolore ed erano riluttanti a prendere parte alla terapia. Pertanto questi pazienti non usufruivano dell’intervento fisioterapico di disostruzione toracica, procedura di vitale importanza nel regime di trattamento in individui ricoverati per infezione toracica.

Era evidente la necessità di una terapia del dolore efficace ed è stata scelta l’agopuntura.

Da settembre 2006 a gennaio 2007, ad ogni paziente ricoverato per infezione toracica che lamentava dolore, è stata consigliata l’agopuntura come parte integrante del regime terapeutico. La terapia è stata eseguita da una Fisioterapista Specializzata (Emily Scott), con titolo di studio in agopuntura di livello post-laurea e membro dell’Acupuncture Association of Chartered Physiotherapists (AACP). Dopo una presentazione e la discussione sulle tecniche dell’agopuntura, i pazienti hanno acconsentito formalmente alle terapie. La presentazione dell’agopuntura ha incluso:


           
1) La tecnica impiegata
2.) Il funzionamento
3.) Le sensazioni che si possono provare
4.) La durata del trattamento
5.) Gli effetti collaterali del trattamento

Dopo informazione e consenso, sono stati individuati i singoli punti di agopuntura per ciascun paziente, tenendo conto dei sintomi.

I livelli del dolore sono stati misurati prima e dopo il trattamento utilizzando una scala analogico-visiva (VAS) di 10 cm con “nessun dolore†ad un'estremità e “il peggior dolore immaginabile†all’altra. È stato chiesto ai pazienti di mettere un segno sul punto che corrispondeva al livello del dolore sia prima sia dopo il trattamento.

Sono stati poi inseriti in un database i dettagli relativi ai pazienti, data e ora del trattamento, punti di agopuntura utilizzati per la terapia, durata della terapia, effetti collaterali e punteggi prima e dopo il trattamento.

L’agopuntura è stata offerta a dodici pazienti, durante il periodo di ricovero, al fine di curare il dolore alla schiena o al collo. Tre pazienti (il 25%) si sono rifiutati giustificando la loro decisione con una fobia per gli aghi. 
Grafico 1 – Punteggi VAS prima e dopo la terapia

 
Paziente
1
2
3
4
5
6
7
8
9
Prima Rx
7,5
3,9
8.2
4,7
3,6
2,1
2
5
2,7
Post Rx
5.2
3,4
6
3,1
2,7
1
2
2,9
0,3

Otto pazienti si sono sottoposti ad una seduta terapica durante il ricovero: tutti hanno evidenziato un miglioramento dei sintomi. Un paziente, ricoverato per un lungo periodo, si è sottoposto a tre sedute. Una riduzione significativa del dolore è stata documentata dopo la terapia (punteggio medio del dolore pre-trattamento pari a 4,41 [intervallo compreso fra 2,0 e 8,2], punteggio medio del dolore post-trattamento pari a 2,95 [intervallo 0.3 – 6.0]; p<0.001). Sebbene per un paziente il livello di dolore sia rimasto invariato, tutti hanno avvertito una sensazione di benessere maggiore dopo la terapia. L’agopuntura non ha indotto effetti contrari e si è mostrata una tecnica efficace, sicura, pratica e non costosa per alleviare il dolore nei casi di esacerbazione acuta della sintomatologia respiratoria.

Grafico 2 – Grafico a barre che rappresenta l’effetto di diversi trattamenti sul punteggio VAS
 
 
Primo
Secondo
Terzo
Pre Rx
8,2
5,8
7,5
Post Rx
6
5,8
5,5

Nel presente studio si è scoperto inaspettatamente che i pazienti avvertivano un senso di benessere e di maggior rilassamento dopo la terapia. Da notare come l’agopuntura sia già molto utilizzata nell’ambito delle cure palliative per pazienti oncologici. Si ritiene infatti che abbia forti effetti sui livelli di dolore, di ansia e di rilassamento. Poiché lo stadio finale della FC non è ben conosciuto, è gestito frequentemente, dall'equipe FC, con cure palliative che possono essere combinate a terapie attive. Spesso, negli ultimi giorni di malattia, si decide di trattare i pazienti affetti da FC esclusivamente con cure palliative. Di conseguenza i pazienti FC perderebbero l’opportunità di avvalersi di tecniche ampiamente utilizzate negli stadi iniziali nell'ambito di cure palliative. Poiché i pazienti affetti da FC non hanno accesso all'approccio olistico praticato nei centri per le cure palliative, è necessario che il team FC offra, ai pazienti terminali, interventi simili nel luogo di cura abituale e come parte integrante della normale terapia.

Con l’aumentare dell’età dei pazienti affetti da FC, sorgono disturbi associati con le alterazioni biomeccanico-posturali e si manifesta un processo di invecchiamento generale che è causa di dolore. L’agopuntura potrebbe rivelarsi più utile come tecnica rivolta ai pazienti, non ricoverati, durante sedute di controllo, per far fronte a condizioni di dolore muscolo-scheletrico e posturale di vecchia data, ma anche come tecnica rivolta a pazienti ricoverati con sintomatologia acuta.

Inoltre l’agopuntura è comunemente impiegata nel trattamento dei disturbi d’ansia, nausea e sinusite; tali sintomi sono conosciuti dai pazienti affetti da FC e devono essere gestiti adeguatamente per assicurare che siano utilizzate terapie idonee.

Per concludere, l’agopuntura si rivela utile nel ridurre i sintomi di dolore acuto in pazienti affetti da FC sottoposti a terapia per un’esacerbazione della sintomatologia respiratoria. L’agopuntura potrebbe essere utilizzata in molti altri ambiti relativi al trattamento della FC, per affrontare disturbi quali la sinusite, l'ansia o la nausea ma anche per accrescere nel paziente un senso di benessere e rilassamento; tuttavia è importante che la tecnica sia effettuata da un esperto professionista ed è necessario compiere ulteriori studi.



1. Berman BM, Lao L, Langenberg P, Lee WL, Gilpin AMK, Hochberg MC (2004), Effectiveness of Acupuncture as Adjunctive Therapy in Osteoarthritis of the Knee: A Randomised Controlled Trial.  Annals of Internal Medicine, Vol 141, No 12, pgs 901-10.

2. Carlsson Christer PO, Sjolund Bengt H (2001), Acupuncture for Chronic Low Back Pain: A Randomised Placebo-Controlled Study with Long Term Follow Up.  Clinical Journal of Pain, Vol 17, No 4, pgs 296-305.

3. Haslam R (2001), A Comparison of Acupuncture with Advice and Exercises on the Symptomatic Treatment of Osteoarthrits of the Hip: A Randomised Controlled Trial.  Acupuncture in Medicine, vol 19, No 1, pgs 19-26.

4. Kam E, Eslick G, Campbell I (2002), An Audit of the Effectiveness of Acupuncture on Musculoskeletal Pain in Primary Health Care.  Acupuncture in Medicine, Vol 20, No 1 pgs 35-8.

5. Kemper KJ, McLellan MC, Highfield ES (2004), Massage Therapy and Acupuncture for Children with Chronic Pulmonary Disease.  Clinical Pulmonary Medicine, Vol 11, Issue 4, pgs 242-250.

6. Leake R, Broderick JE (1998), Treatment Efficacy of Acupuncture: A Review of the research Literature.  Integrative Medicine, Vol 1, No 3, pgs 107-15.

7. Lin Y, Ly H, Golianu B (2005), Acupuncture Pain Management for Patients with Cystic Fibrosis: a pilot study.  American Journal of Chinese Medicine, Vol 33, No 1, pgs 151-6.

8. Martin DP, Sletten CD, Williams BA, Berger IH (2006), Improvement in Fibromyalgia symptoms with Acupuncture: Results of a Radomised Controlled Trial.  Mayo Clinic Proceedings, Vol 81, Issue 6, pgs 749-757.

9. Pan CX, Morrison RS, Ness J, Fugh Berman A, Leipzig RM (2000), Complementary and Alternative Medicine in the Management of Pain, Dyspnea and Nausea and Vomiting near the End of Life: A Systematic Review.  Journal of Pain and Symptom Management, Vol 20, No 5, pgs 374-87.

10. Trinh KV, Graham N, Gross AR, Goldsmith CH, Wang E, Cameron ID, Kay T (2006), Acupuncture for Neck Disorders.  The Cochrane Library, No: 4.

 
 
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