Authors
A. Vital-Foucher
• Physiotherapy department • Cystic Fibrosis Center • University Hospital Robert Debré • Paris, France


I. Zaccaria
• INSERM CIES Unit of Clinical Epidemiology • Cystic Fibrosis Center • University Hospital Robert Debré • Paris, France


D. Marteil
• Physiotherapy department, • Cystic Fibrosis Center • University Hospital Robert Debré • Paris, France


A. Gaudelet
• INSERM CIES Unit of Clinical Epidemiology • Cystic Fibrosis Center • University Hospital Robert Debré • Paris, France



M. Gérardin



B. Delaisi



MN. Lebras



A. Munck

Translator
Carlo Gianuzzi

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October 19, 2008

Impatto sui risultati clinici e sui parametri sociali dell’attività sportiva dei bambini affetti da Fibrosi Cistica: un’indagine prospettica


La presente relazione verte su un’interessante indagine prospettica nei bambini affetti da Fibrosi Cistica mirata a valutare l’attività fisica e sportiva nella vita quotidiana in relazione ai parametri sociali e alla gravità della malattia.


Un questionario autosomministrato è stato inviato alle 130 famiglie con un bambino affetto da FC di età superiore ai 3 anni che frequentano regolarmente il nostro centro FC. Il questionario conteneva domande sulla scuola (assenteismo, risultati scolastici, attività sportive) e sullo stile di vita (dimensioni della città di residenza, attività sportiva della famiglia, attività sportive al di fuori della scuola) e a queste sono stati aggiunti una valutazione dell’alimentazione in relazione alla FC (punteggi Z di peso e altezza in relazione all'età e al sesso) e i test di funzionalità polmonare FEV1 (volume espiratorio forzato) e FVC (capacità vitale forzata). Il questionario ha registrato una risposta del 95% e ha rivelato un’età media dei bambini di 11 anni (66 maschi e 59 femmine). Il 15, il 34 e il 45% del campione frequenta rispettivamente l’asilo nido, le elementari e le medie inferiori e superiori e il 6% comprende bambini di età superiore. In generale, è stato rilevato un moderato livello di gravità della FC, con FEV1 media pari all’ 85%, FVC pari al 91%, punteggio Z del peso pari a 0,00 ± 1,11 e punteggio Z dell’altezza pari a 0,09 ± 1,05.


L’analisi dei dati relativi alla scuola ha rivelato quanto segue: ridotto tasso di assenteismo (mai: 29%, raramente: 57%), risultati scolastici buoni per il 53%, ma scadenti per il 13%. Il 58% si reca a scuola a piedi (tempo medio giornaliero: 10 min.); il 62% partecipa a tutte le attività sportive, il 4% a nessuna di queste e il 34% evita un’attività in particolare (nuoto).

L’analisi dei dati relativi allo stile di vita ha rivelato quanto segue: il 75% abita in grandi città e periferie e il 15% fuori città o in campagna; il 19% ha un solo genitore; il 38% vive con almeno un genitore costantemente in casa; il 34% ha abitudini sedentarie; il 21% ha uno stile di vita attivo; il 77% pratica attività sportive al di fuori della scuola: il 70% in palestra, il 33% più di una volta alla settimana e il 16% a livello agonistico. La motivazione principale è lo svago (77%).

Non è stata rilevata alcuna correlazione fra attività sportive quotidiane ed età, risultati scolastici, dimensioni della città di residenza, presenza costante di un genitore in casa, FEV1; è stata d’altra parte rilevata una forte correlazione con uno stile di vita attivo della famiglia (p < 0,003) e il punteggio Z del peso (p < 0,06).

Da sinistra a destra: A. Gaudelet, Michèle Gérardin, Isabelle Zaccaria, Bertrand Delaisi, Antonia Vital-Foucher e Anne Munck
L’attività fisica e sportiva regolare è diventata un elemento essenziale della fisioterapia nel trattamento della FC. Questo tipo di attività aiuta i pazienti a mantenere forza muscolare e mobilità, rallentare il deterioramento respiratorio1, migliorare il senso di benessere generale con conseguente impatto psicologico positivo e prevenire il calo della densità ossea2. La letteratura specializzata ci rivela tuttavia che i pazienti affetti da FC sono meno impegnati in attività sportive rispetto agli elementi sani dei gruppi di controllo, con un calo dell’impegno negli adolescenti affetti da FC più grandi3-4.

I fisioterapisti del nostro centro FC sottolineano l’importanza delle attività sportive in occasione delle visite annuali con i bambini e i loro genitori e questo impegno può spiegare i buoni risultati ottenuti dal centro.

In conclusione, questa relazione dimostra che solo il 4% dei bambini affetti da FC evita le attività sportive a scuola; raggiungono il 77% i bambini che praticano attività sportive quotidiane e il 16% le pratica fino a livello agonistico. Non è stata rilevata alcuna correlazione fra attività sportive ed età, funzionalità polmonare, risultati scolastici, dimensioni della città di residenza, famiglia di un solo genitore, mentre è stata rilevata una forte correlazione con uno stile di vita attivo della famiglia.

È necessario pertanto incoraggiare la pratica dell’attività sportiva per le famiglie e i bambini fin dall’età più giovane, in modo che possa essere praticata a lungo fino all'età adulta e portare i benefici medici attesi.


1. Schnelderman-Walker J et al. Sex differences in habitual physical activity and lung function decline in children with cystic fibrosis. J Pediatr 2005; 147 : 321-6.

2. Boot AM et al. Bone mineral density in children and adolescents:relation to puberty, calcium intake and physical activity. J Clin Endocrinol Metab 1997; 82 : 57-62.

3. Britto MT et al. Comparison of physical activity in adolescents with cystic fibrosis versus age-matched controls. Pediatr Pulmonol 2000; 30 : 86-91.

4. Youth and Sports Ministry data. INSEE n°1008 March, 2005 www.insee.fr

 
 

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