“Per la prima volta, mi sono dovuta confrontare con una nuova sfida: avere i bambini come tema dei miei dipinti. Mi sono chiesta: come posso rendere la realtà di bambini afflitti da malattie o disagi sociali senza risultare ovvia o patetica?L’arte non può essere patetica altrimenti non è arte...”
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GENOVA, ITALIA – L’artista Natalie Saiph Massone ha organizzato una mostra a favore di Cystic Fibrosis Worldwide, un’organizzazione no-profit che ha come obbiettivo quello di migliorare l’assistenza ai malati di fibrosi cistica nel mondo. La sua mostra ‘Bambini’ presso il Bibliotecaberio di Genova sarà visitabile dal 2 al 20 settembre dalle 14:00 alle 18:00 e dal lunedì al sabato.
Saiph, laureata all’accademia di Belle Arti di Genova, ha lavorato presso la Walt Disney Company a Milano e Los Angeles, California (USA). Dopo di che, ha aperto un proprio studio in Liguria, ArteSaiph, specializzato in servizi di preproduzione per l’animazione quali design, sfondi, storyboarding, design del colore, layout per il cinema, film di animazione e per la televisione; si dedica anche alla pubblicazione di fumetti e libri illustrati per bambini. Esempi del suo lavoro sono disponibili visitando il sito http://www.saiphworld.com/
Massone è tra gli artisti che hanno contribuito alla Charitable Art Gallery (Galleria d’Arte di Beneficenza) gestita da CFW. Questa galleria on-line mostra e vende dipinti per finanziare le proprie iniziative e per promuovere artisti emergenti. CFW collabora inoltre con Mission Fish ed eBay per raccogliere fondi grazie ad un tipo di asta on-line unico nel suo genere, attraverso il quale le donazioni di beni vengono trasformate in contanti. Gli oggetti donati a CFW vengono quindi convertiti in contanti a sostegno dei progetti dell’organizzazione in vari paesi in via di sviluppo. Per saperne di più, fare riferimento al sito:
Massone è stata la prima artista a donare le proprie opere a CFW e da allora ha giocato un ruolo vitale nel suo successo. La nuova serie di dipinti è stata difficile da portare a termine, ma anche molto gratificante. “Non è facile combinare quello che viene considerato un “ritratto classico” con le tendenze dell’arte moderna. Per questo motivo, ho deciso di realizzare una serie di ritratti di bambini di ogni nazionalità nel modo in cui io li vedevo... Ho dipinto quello che provavo guardando una particolare espressione o atteggiamento – volevo che quel bambino potesse rappresentare ogni bambino”.
L’approccio di Massone al suo lavoro sposa la ricerca e l’atteggiamento tipici dell’arte moderna. I suoi lavori presentano una duplice componente ottenuta grazie alla manipolazione del dipinto originale in un’immagine gemella, un suo doppio, come se lo si stesse osservando attraverso una lente o attraverso lo schermo del televisore.
“Viviamo in un’epoca da Grande Fratello, in cui i reality show hanno conquistato i media... la società è abituata a vedere immagini multiple e molte persone ne sono così frastornate da rendere difficile l’approfondimento della comunicazione con il singolo attraverso l’arte” commenta Natalie. “Spero che i miei dipinti, e i loro doppi, possano fungere da specchio per ‘l’io’ di chi guarda”.
L’organizzazione di questo evento è stata lunga e complicata, l’artista vorrebbe quindi ringraziare le molte persone che l’hanno aiutata a renderlo possibile. Uno speciale ringraziamento va a Christine Noke, Program Director della CFW, lo staff e l’ufficio amministrativo di Berio Event e tutti quelli che hanno sostenuto il suo progetto alla Regione Liguria, co-sponsor dell’evento.